lunedì 25 aprile 2022

Sceneggiatura del film

 1.PROTAGONISTA: La secchiona, è timida, intelligente, molto introversa con gli altri, ha sempre la risposta pronta, alza sempre la mano alle domande dei professori, è particolarmente attenta alle lezioni e ai dettagli, ha pochi amici ma buoni. Porta gli occhiali, ha un maglioncino giallo pastello (cardigan), porta i jeans neri ovviamente senza nessun tipo di strappo, delle scarpe sportive comprate dal suo papà ma non gli piace educazione fisica, è molto debole quindi non ha neanche un filo di muscoli. Lei ha una mamma un papà, una sorella minore e un fratello maggiore. Fa parte di una famiglia benestante che si può permettere di tutto. Il fratello ha vinto molti concorsi di algebra quindi i genitori hanno allestito nel ripostiglio delle mensole per mettere tutti i trofei che nella sua stanza non entravano più. La sorella minore fa equitazione e anche lei ha vinto molte gare per questo si vanta con la sorella maggiore (la secchiona).

2.OBBIETTIVO: La protagonista vorrebbe diventare popolare e capita proprio nella settimana dei Giochi Studenteschi, dei giochi sportivi e dei quiz sulle lezioni svolte in passato. La secchiona decide di iscriversi al concorso ma ha bisogno di un coach che la alleni fisicamente e mentalmente. Ma dall'altra parte c'è l'antagonista che si iscrive ed è davvero forte per questo lei si deve impegnare, ma avrà sempre un asso nella manica, la sua intelligenza.

3.L'AIUTANTE: Il super figo, fra loro due non c'è nessun legame d'amicizia ma non si odiano perché la secchiona promette di fargli i compiti per 2 mesi se l'avrebbe aiutata nei Giochi Studenteschi, e ovviamente accettò. Il super figo non era colto come lei ma era molto sportivo e veloce.

4.L'ANTAGONISTA: La bulla, era colei che si era iscritta ai Giochi Studenteschi. Lei e la secchiona si odiavano a morte, (Esempio: L'angelo e il diavolo) erano totalmente diverse, carattere abbigliamento. Ora pensate tutte le cose più brutte della terra, il diavolo, la guerra, le carestie, la pizza con l'ananas, lei era tutte queste cose. Ma ovviamente c'è un motivo del perché era diventata così odiosa, e il motivo era la sua famiglia. I suoi genitori si erano separati quando lei aveva 7 anni e li iniziò ad avere frequenti incubi. Inoltre era figlia unica, quindi non aveva nessuno con cui confidarsi.

lunedì 11 aprile 2022

Recensione del libro "Omero, Iliade"

Omero iliade (2004)

                                                              Alessandro Baricco    

Valutazione:        



Genere: Prosa/Epico

Trama: Il libro parla del poema omerico dell'Iliade ma secondo i punti di vista dei personaggi. L'Iliade è il poema che racconta la storia della guerra di Troia e i suoi personaggi.

Recensione: Il libro mi è piaciuto molto per quanto pesante da leggere. Avrei preferito avere una versione del libro un po' più leggera e scorrevole da leggere, ma nonostante tutto la storia andava avanti con un passo ne troppo lento ne troppo veloce. Mi è piaciuto anche leggere e scoprire nuovi personaggi che non avevamo approfondito in classe e sapere addirittura i punti di vista di una nutrice che non esponeva del tutto al pubblico le sue idee ma si limitava a spiegare la storia.

Penso che per noi ragazzi che dobbiamo leggere o abbiamo letto l'Iliade è una fonte istruttiva in più, e che per passare il tempo nel pomeriggio quando finiamo i compiti sia un passatempo.

 

sabato 9 aprile 2022

Recensione del film "I Mitchell contro le macchine"

I Mitchell contro le macchine (2021)             
                                                           Mike Rianda, Jeff Rowe           
Valutazione:                              

Genere: Animazione/Commedia/Avventura/Azione/Fantascienza

Trama: Una ragazza aveva il sogno di creare dei suoi film e quindi iscriversi alla scuola di cinematografia. Suo padre però non la supportava e per riprendere il rapporto intraprendono un viaggio per accompagnarla a scuola. Nel frattempo un telefono dell'azienda PAL si ribella e mette il nuovo modello di telefono fatto a robot come arma per distruggere gli umani. Quindi la famiglia Mitchell deve cercare di riavere la propria vita salvando l'umanità.

Recensione: Ho messo 5 stelle perché questo film è uno fra i migliori film di animazione che io abbia mai visto. La cosa che mi è piaciuta molto è che era un film molto attivo e non lento come Biancaneve e Cenerentola che non avrei voluto vedere- Comunque era divertente, quello che a noi ragazzi piace. Il personaggio che mi è piaciuto di più è il cane Monchi ma anche i due robot con la faccia disegnata si fanno onore. Cane-Maiale-Cane-Maiale-Pane in cassetta. 

Comunque il film è davvero bellissimo e la parte che mi è piaciuta di più, è stata quando i robot prendono il fratellino di Katie e la madre diventa impazzita e inizia a rompere tutti i robot.










 

lunedì 4 aprile 2022

La Vanitosa



 




 

Informazioni storiche sulla trafuga delle ossa di San Nicola

 L'evento coinvolge anche numerosissimi devoti ortodossi provenienti soprattutto dalla Russia. Si usa il termine traslazione per indicare il trasferimento, da una sede ad un'altra, di un corpo, soprattutto di reliquie, e quindi anche per San Nicola si parla di traslazione delle sue ossa, nel lontano 1087, da Myra in Asia Minore a Bari. Ma forse la storia è un po' più complessa. All'inizio dell'anno mille, Nicola di Patara di Licia, vescovo di Myra, morto nel 326, era già molto famoso e venerato in tutto l'Oriente. Bari era un piccolo centro costiero che si trovava lungo la via percorsa sia dai pellegrini che da tutt' Europa volevano raggiungere Gerusalemme sia da quelli che da Oriente volevano raggiungere Roma e Compostela. Bari era sede del governatore bizantino e anche di un monastero benedettino retto dall'abate Elia. All'inizio dell'anno mille dunque, quando già si respirava aria di crociate, l'abate Elia pensò di erigere a Bari una chiesa per pellegrini e marinai, per renderla punto d'incontro tra Oriente e Occidente e - così tramandano le cronache - 'commissionò' a 62 marinai il furto delle ossa di San Nicola. Era una consuetudine impossessarsi di santi di altri Paesi: nessuno dei santi patroni pugliesi è locale sono tutti 'forestieri'. Così i marinai partono, trafugano una parte del corpo e dopo una lunga navigazione arrivano a Bari il 9 maggio del 1087 e consegnano le reliquie all'abate Elia che le custodisce e ha l'incarico di erigere la Basilica sul luogo dove sorgeva il palazzo del vecchio governatore greco (Catepano). Nel 1095 fu consacrata la prima parte, la cripta, e tutta la chiesa nel 1197. Ma i marinai baresi si impossessarono di una parte del corpo di San Nicola e il resto? Le cronache raccontano che Elia non fu l'unico ad avere avuto questa idea: la ebbero anche i veneziani e infatti l'altra parte del corpo di San Nicola è nella chiesa di San Nicoletto al Lido di Venezia. Ma le reliquie di San Nicola sono tante: se ne trovano anche a Rimini, a Saint-Nicolas-de port (Francia), a Bucarest, a Volos (Grecia), San Nicola è patrono della Russia e della Grecia, e nel nord Europa è diventato Babbo Natale. Ma ai baresi tutto questo importa poco. Ogni anno, il 7, 8 e 9 maggio, si rievoca la 'traslazione' delle reliquie di San Nicola da Mira a Bari con un corteo storico, fuochi d'artificio, luminarie ma soprattutto con una suggestiva cerimonia: la statua del santo viene imbarcata su un peschereccio e portata in mare, scortata da altre imbarcazioni piene di devoti, e sosta nella rada del vecchio porticciolo a guardia della città e dei suoi cittadini.

Fonte: https://www.ansa.it/canale_viaggiart/it/regione/puglia/2017/04/21/bari-e-le-reliquie-di-san-nicola_77aa9873-3aff-422d-b603-c74af96b0b3a.html

venerdì 1 aprile 2022

Perché mi piace la scuola?


 Quando ero una piccola bimba senza cervello dissi: "Non voglio andare a scuola". Be' avevo 5 anni non sapevo cosa dicevo. Tutto iniziò quando era il primo anno di asilo e tutti i bambini sorridevano ai genitori che scattavano foto che se le avessero viste 13 anni dopo si sarebbero davvero imbarazzati di se stessi. Io ero diversa, sapevo che quel posto troppo colorato non mi sarebbe piaciuto. C'erano tanti bambini che correvano e ridevano, erano semplicemente felici di fare quello che a casa loro non avrebbero potuto fare, ma a me tutto ciò non interessava ed ero sempre li a sorridere come gli altri e a pensare: "Quando finisce questa tortura!". Ero come loro, solo con una mentalità diversa. Avreste potuto ben immaginare cosa sognavano gli altri e quello che sognavo io, be' vi illuminerò. Loro sognavano delle pianure viola con tante caramelle e il mare di zucchero filato, ma io? Be' io facevo incubi di ogni tipo e mi svegliavo anche frequentemente. Ogni volta che andavo all'asilo piangevo e così andò avanti per 2 anni. L'ultimo anno mi ricordo che iniziammo a studiare le lettere un argomento più appropriato per la mia testolina da piccola secchiona. Diciamo che quello fu l'argomento più interessante. Le mie crisi di pianto finirono quando iniziammo la lettera E...

Giada e le sue storie

C'era una volta un ragazzo che non voleva studiare ne alzarsi la mattina per andare a scuola. La mamma ormai era stufa di lui, quindi arrivò una fatina che gli fece cadere i capelli. Era disperato, così chiese alla fatina un pettine per fargli ricrescere i capelli e la fatina glielo diede. In pochi giorni al ragazzo crebbero i capelli di ERBA ed era così infuriato che lanciando il pettine a 3 denti contro la finestra si ruppe un dente e diventò una F.

Avevo finalmente passato il mio periodo di pianti ma passò troppo tardi e arrivarono subito le elementari. Quell'estate mi ripromisi che la scuola non mi sarebbe piaciuto Ma... Era fantastica!!! La scuola per me era una sfida per dare il meglio di me ed era anche un "Passatempo". Ripetevo le tabelline anche il sabato sera, addirittura in 2 elementare imparai una storia con diverse date difficili da imparare e vi starete chiedendo "per essere interrogata?" No tanto per passare il tempo. Era diventata la mia parte preferita della giornata.

La morale della storia è che non dovete sprecare mezz'ora della vostra vita a scrivere storie che non interessano...No, cioè, volevo dire, la morale è che anche quello che non ci piace può diventare la nostra cosa preferita basta solo provare.

Creo un gruppo K-pop!

 Ciao a tutti, io sono K-Jade e oggi sono qui per creare il mio gruppo K-pop! Creare un gruppo K-pop non è così semplice come sembra perchè ...